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Ci sono persone che purtroppo non stanno bene perchè hanno seri problemi. E poi ci sono persone che non stanno bene se non si inventano problemi idioti. Se sei così fortunato da non avere problemi veri nella vita, non ha senso cercare a tutti costi dei motivi per arrabbiarti, ma evidentemente vivono bene solo così. Loro. Vivono bene solo cercando perennemente un motivo per preoccuparsi o arrabbiarsi con qualcuno! Oppure è un hobby di cui non sono a conoscenza.
Cammino in pieno centro del mio quartiere col mio cane. Si ferma ad annusare un misero ciuffetto d’erba che spunta vicino a un muretto al limite di un cancello arrugginito di un palazzo. Comincio a sentire una voce che urla e distinguo un “cosa sta facendo?”, sto ferma comunque e lascio annusare, anche perchè mi sembra impossibile che possano avercela con me.
Dopo un po’ però la voce si alza e al “Signorina, cosa sta facendo eh? Cosa fa? eh?” in modo arrogante, alzo lo sguardo. Una vecchia  affacciata dal terzo piano con il marito ce l’ha con me. All’ennesimo “che fa?” rispondo che il mio cane sta annusando per terra e che al momento annusare e respirare non mi sembrano cose vietate.
Ora, la mia domanda è: quanto devi essere represso nella vita per attaccarti ad una cosa del genere? Vedi una ragazza con un cane fermo che annusa il marciapiede e ti metti a urlare dalla finestra? A parte che prima di permetterti di urlare “cosa fa?” magari controlli davvero, perchè anche avesse fatto tutta la pipì del mondo siamo per strada e non è vietato. Quella non posso raccoglierla, anche con tutta la buona volontà del mondo e se mi escludi anche la strada non so dove debba andare chi ha un cane.
Come oggi ho incontrato questa signora, purtroppo vedo tante persone nella stessa condizione. E’ per questo che il mondo va male, è colpa delle persone. E oggi ce l’ho con loro. Purtroppo ci sono molte, troppe persone che si creano problemi per il gusto di averli.
Perché non hai dei veri problemi o motivi per arrabbiarti se devi avercela con le persone per quelle che, diciamocelo, sono cavolate.
Già ci sono un milione di persone che dovrebbero solo farsi i cavoli loro, ma si infilano nelle tue cose e si sentono in diritto di dire la loro sulla TUA vita, la TUA giornata, basterebbero quelle! Invece no, ci sono quelle che devono avercela con qualcuno a prescindere, quindi si arrabbiano se dalla loro finestra si intravedono 5 cm di lenzuolo steso dal piano di sopra, se non viene tagliato un albero dal comune, se il tuo cane annusa un’ aiuola, se l’erba del vicino è troppo alta e “fa brutto”. Qualcuno si renderà conto che sono grandi, grandissime CAVOLATE?
Ma fatevi una vita! Se impiegaste le stesse energie a riempirvi la vita non avreste bisogno di vivere per prendervela con qualcuno o cercare problemi. Ce ne sono già abbastanza a questo mondo senza che ci attacchiamo a controllare dalla finestra cosa fanno quelli di sotto.
Ci vuole così poco a lasciare le persone vivere serenamente senza dirgli cosa mangiare, quando, se sembrano vestite troppo leggere o pesanti, se ti sembra che tengano il guinzaglio del cane troppo teso o morbido. Cominciamo a vedere il bello delle cose, altrimenti rovineremo la nostra vita, ma soprattutto quella della persone che abbiamo intorno!
Apprezzate se qualcuno vi prepara la cena, che sia un uovo fritto o un piatto elaborato, l’ha fatto per voi e poteva non farlo. Partite, viaggiate e vedete posti nuovi. Innamoratevi, per un mese o due o per tutta la vita. Uscite, ridete o chiudetevi in casa a leggere un libro. Regalatevi un weekend sul divano o un viaggio in Giappone. Giocate a bocce, a rubamazzetto o andate in spiaggia. Fatevi un giro in macchina con la musica, piangete se avete troppo dentro da troppo tempo, rompete qualcosa, ma non qualcosa a cui tenete o che vi costringe a pulire.
Vivete la vita, fate l’amore, correte, iniziate un nuovo sport, mollatelo e cambiate idea per iniziarne un altro. Prendetevi un cane o un canarino, un’auto nuova, giocate con vostro nipote o mettete al mondo un figlio. Fatevi un tatuaggio, anche se rischiate di pentirvi perchè nella vita c’è sempre un “se”, ma ha più senso vivere e pentirsi che aspettare che succeda qualcosa e intanto fare le sanguisughe con gli altri.
Indossate quello che vi pare e portate i capelli come preferite, soprattutto da vecchi. Siate una vecchietta con i capelli lunghi grigi o viola e non fate la permanente ai capelli corti!
Riempitevi la vita, non lasciate le vostre giornate così vuote, così piene di abitudine da incattivirvi verso tutti per qualsiasi cosa. Non siate vecchi nemmeno da vecchi e a maggior ragione da giovani!
Lasciate che i lenzuoli siano appesi come sono appesi, che i vicini cuociano i peperoni, che ognuno di noi possa vivere nella libertà quotidiana.
P.S. Alla signora di oggi: ti auguro che appena non guardi dalla finestra, passi un cane di taglia cavallo e provveda a ostruirti davvero il portone, ma talmente tanto che tu non possa uscire di casa.
:-* Amatevi tutti di più 😉