Ciao a tutti!
Finalmente torno con la recensione di un libro! Mi è arrivato ieri da Amazon e l’ho letto prima di dormire, ovviamente finendolo…

Iniziamo con ordine e, quindi, come sempre dalla trama:

Le app per incontri? Tutti ne parlano, in pochi le usano. Questo, almeno, è ciò che pensa la protagonista della storia, una giornalista trentenne che non ha mai voluto affidarsi al suo smartphone per conoscere persone nuove. Ma quando il suo capo le chiederà di scrivere un articolo su Matchy – una popolare applicazione per “cuori solitari” (ma non solo…) -, dovrà ricredersi e scontrarsi con una realtà a lei ignota. In fondo sarebbe disposta a tutto, pur di uscire dalle sabbie mobili in cui si è impantanata con quello che considerava l’uomo della sua vita. Basterà buttarsi a capofitto nel lavoro e organizzare qualche appuntamento al buio, per dimenticarsi del Bastardo coi boccoli che da tempo la condanna a un tira e molla estenuante? Forse no, considerando i “tipi da Matchy” con i quali dovrà fare i conti durante la sua ricerca: tatuatori che alla prima occasione non risparmiano i commenti sulle doti culinarie della mamma; food blogger che invitano a cena le ragazze per poi improvvisare un set fotografico e immortalare prelibatezze degne di un ristorante stellato; pervertiti a corto di idee, tatto e romanticismo, ma sempre pronti a mettere in atto tecniche di corteggiamento assai discutibili (per usare un eufemismo…). Nel turbinio degli eventi, fra rendez-vous tragicomici, litigi e fantasmi del passato che si materializzano nei momenti più sbagliati, tutto sembra precipitare. Finché il viaggio nel magico mondo di Matchy non approderà a una meta inaspettata.

20161101_124855La frase sul retro del libro, che mi ha incuriosita subito invece è:

Chissà perchè quel giorno di maggio tutto era dovuto cambiare. Probabilmente perchè le fragole erano di stagione ed entrambi avevamo pensato di andarle a comprare per farci colazione

Ho trovato questo romanzo molto moderno, sia per i riferimenti ai Social Network e alla vita a stretto contatto con uno smartphone, sia per la mentalità aperta verso il mondo. Riuscire a descrivere gli occhi di una persona definendoli come “Amaro, il filtro più blu di Instagram” ti fa guadagnare tutta la mia ammirazione.

Ho apprezzato moltissimo i personaggi, le cui caratteristiche emergono chiare nell’immaginazione del lettore, senza descrizioni, ma semplicemente da come agiscono. Sono estremamente reali e lasciano la sensazione di averli conosciuti davvero, che possano sul serio essere i tuoi amici, i tuoi colleghi o le persone che conosci una sera. Vorrei avere una migliore amica come Martina, perchè riesci a renderti conto di quanti siano in grado di ridere insieme, ma anche di esserci e conoscere ogni aspetto di te.

20161031_133322E’ il racconto moderno del percorso di una trentenne e delle sue esperienze attraverso diversi sentimenti, sfidando se stessa, uscendo da una situazione che le fa del male ma in cui è intrappolata, scoprendo di poter essere una persona diversa, insomma un viaggio alla scoperta di sè. Non immaginatevi il viaggio solitario attraverso le lande deserte di un qualche luogo sperduto, è un viaggio interiore attraverso esperienze fatte di incontri, sesso, relazioni, appuntamenti al buio più o meno strani, in una Milano moderna che si gestisce attraverso un’App di incontri online.

La cosa che mi è piaciuta di più però è stato scoprire alla fine del libro che… non sapevo nemmeno il nome della protagonista! Ho seguito le sue avventure più disparate, ero lì quando piangeva e soffriva e quando ha preso coraggio, ho assistito a incontri bislacchi e a pettegolezzi, ma non conoscevo nemmeno il suo nome! E non me ne ero accorta! Ho trovato quindi bellissimo che il lettore arrivi a capirlo proprio alla fine del libro, quando compare il personaggio chiave.

Insomma, se volete scoprire cosa ne penso, questa volta ho anche registrato un video: